Partecipa al museo
Hai un dispositivo tecnologico del passato? Un vecchio computer, un telefono, una consolle, una fotocamera, una macchina da scrivere? Mandaci una foto, un video o la tua storia. Ogni contributo accettato entra nell'archivio permanente di MemoryTrace con il tuo nome.
Bastano pochi scatti chiari con il telefono. Non serve qualità professionale — l'autenticità è tutto. Se puoi, fai anche un breve video: mostra l'oggetto, accendilo se funziona, raccontaci cosa fa.
La storia personale è quello che rende unico il tuo contributo. Non serve un testo lungo — anche poche righe bastano. Puoi scriverla oppure registrarla come audio o video.
Scegli il canale che preferisci. Per file pesanti (video lunghi, molte foto) ti forniamo un link per il caricamento diretto. Non c'è un formato obbligatorio: foto, video, testo scritto, audio — va tutto bene.
Gli studenti della Scuola Bottega ricevono il tuo materiale, lo integrano nel museo e creano la scheda. Il tuo nome apparirà come contributore nell'archivio permanente di MemoryTrace.
Se l'oggetto non ti serve più e vuoi che sia esposto nella sede del museo, contattaci. Valutiamo ogni donazione e il tuo nome figurerà come benefattore permanente. Non serve che funzioni — basta che abbia vissuto.
Scegli il canale che preferisci. Non c'è un formato obbligatorio: foto dal telefono, video verticale, testo scritto a mano e fotografato, audio registrato — tutto è benvenuto.
Manda foto e video direttamente al nostro numero. Per video lunghi o file pesanti, chiedi il link di caricamento nella chat. Rispondiamo sempre.
+39 379 353 5745
Apri WhatsApp →Ideale per testi e foto. Allega il materiale e scrivi la tua storia. Per file troppo grandi (oltre 20MB) usa il link di caricamento che ti invieremo.
Scrivi email →Vieni in sede alla Scuola Bottega Viadana con il tuo oggetto. Gli studenti lo fotograferanno e registreranno la tua testimonianza video direttamente.
Prenota visita →Scrivici su WhatsApp o email e ti invieremo un link per il caricamento diretto. Accettiamo video fino a 2GB, gallerie fotografiche e qualsiasi formato.
Per pubblicare il tuo contributo nell'archivio permanente di MemoryTrace, abbiamo bisogno del tuo consenso esplicito. Puoi esprimerlo qui sotto, oppure allegarlo nel messaggio email/WhatsApp con una frase come: "Autorizzo la pubblicazione del materiale inviato nell'archivio di MemoryTrace con il mio nome."
Nota: il consenso può essere espresso anche verbalmente nel video di testimonianza, oppure per iscritto nel messaggio WhatsApp o email. Non è obbligatorio compilare questo modulo online — è sufficiente una dichiarazione esplicita nel materiale inviato.
Questi sono alcuni dei contributi che la comunità ha già inviato a MemoryTrace. Ogni storia è unica. La prossima potrebbe essere la tua.
"Lo portavo dappertutto. Cadeva, rimbalzava, non si rompeva mai. Era come un amico fedele. Lo usavo per mandare SMS a mia moglie quando eravamo fidanzati — 160 caratteri al massimo, e ogni parola contava."
📹 Contributo video"Caricavo i programmi dalla cassetta. Aspettavo venti minuti. E non sempre funzionava. Ma quando partiva il gioco, era magia pura. Mio figlio oggi non ci crede che aspettavamo tanto per una schermata blu con dei pixel."
📹 Contributo video"In ufficio il fax squillava e tutti si alzavano. Un documento arrivato dall'altra parte del mondo era ancora un miracolo. Oggi i ragazzi non sanno neanche cos'è — per noi era la porta sul mondo del lavoro."
📹 Contributo video"Lo avevo avuto per il compleanno dei miei 14 anni. Uscivo con le cuffie e il mondo diventava un film. Ho consumato la cassetta dei Duran Duran a furia di riavvolgerla. Era la libertà in tasca."
📷 Foto + testo"Era di mio nonno, la usava per i documenti del comune. Quando battevi un tasto sbagliato usavi il bianchetto. Ogni lettera era una scelta definitiva. Ti insegnava a pensare prima di scrivere."
🏛 Donazione fisica"Lo avevo portato in vacanza al mare. Tetris sotto l'ombrellone. Mia mamma mi diceva di andare in acqua ma io volevo fare il record. Quelle vacanze le ricordo meglio di molte altre, grazie a quello schermo verde."
📷 Foto + testo